Cisgiordania, 2019 – 24’
Per il suo anniversario di matrimonio, Yusef e la sua giovane figlia si sono recati in Cisgiordania per comprare un regalo a sua moglie. Tra soldati, strade segregate e posti di blocco, quanto sarebbe facile fare shopping?
Palestina, 2020 – 21’02’’
Mariam, Lamiaa e Fatima sono infermiere che partecipano alle proteste settimanali del venerdì lungo la barriera di separazione di Gaza a Khan-Younis, curando i manifestanti feriti. Totalmente senza armi ma comunque prese di mira dai soldati israeliani, non si arrendono nonostante la loro sofferenza e la perdita dei loro cari.
Palestina, 2023 – 18’46’’
In lutto per la perdita della nonna, Nawal si concentra sul mantenere in vita un alberello di fico, il suo ultimo legame con la Palestina. Quando incontra Tanya, un'anziana indigena nel suo nuovo condominio, scopre cosa significhino davvero la resilienza e il legame con la terra sotto il colonialismo e il capitalismo.
Gaza, 2024 – 3’45’’
Venerdì 20 ottobre 2023 – I bambini di Gaza scrivono i propri nomi sulle mani affinché i soccorritori possano identificarli in caso venissero uccisi dai bombardamenti israeliani.
Cisgiordania, 2025 - 13’50’’
Dopo decenni di traumi, i palestinesi soffrono di tassi vertiginosi di depressione, disturbo da stress
post-traumatico e altro ancora. In questo breve documentario, alcuni giovani palestinesi, tra cui studenti di Ramallah e una giovane famiglia sulle colline a sud di Hebron, raccontano le loro esperienze e reazioni in risposta ai traumi giornalieri inflitti dall’occupazione israeliana.
Libano, 2025 – 13’57’’
Aseel e Um Qusai, due donne palestinesi di generazioni diverse, sono legate dai fili del ricamo tradizionale. Partendo da un negozio di filati, le seguiamo nella loro vita quotidiana, dove ogni punto diventa una forma di espressione, un modo per preservare il patrimonio e uno strumento per raccontare storie. Um Qusai, del campo profughi di Al-Baqa'a, considera il ricamo sia un mezzo di sostentamento che un simbolo di identità. Aseel lo usa come strumento didattico, trasmettendo storie palestinesi alle ragazze della sua età. Insieme ad altre donne e ragazze della loro comunità, condividono conoscenze, ricordi e significati, punto dopo punto. Attraverso momenti silenziosi e intimi, il film esplora come il ricamo intrecci memoria, cultura e legame intergenerazionale.
Palestina, 2026 – 20’20’’
Tahani, una donna palestinese più volte sfollata interna dall’inizio degli attacchi su Gaza, si chiede dove trovare nuovamente rifugio per sé e i suoi figli. Il film offre uno spaccato della sua vita e della sua famiglia, raccontando lo strazio di una madre che, segnata da una dolorosa perdita, fatica a ritrovare pace.